Il Vino del Mese: Manzoni Bianco Rubicone I.G.P. "Cheilante"

06 Luglio 2020
degustazione

Ultimamente abbiamo avuto modo di parlare piuttosto di frequente della nostra produzione di vini bianchi, soprattutto il relazione all’adesione della nostra rete al progetto “Club dei Bianchi in Romagna”. Come specificato in uno dei nostri ultimi articoli, oltre ad alcuni tra i più celebri vitigni bianchi autoctoni romagnoli (Pignoletto e Albana), la nostra produzione coinvolge tuttavia anche altre varietà, come lo Chardonnay - vitigno bianco internazionale per eccellenza - il Pinot Grigio e…l’Incrocio Manzoni 6.0.13!

E’ decisamente impossibile non farsi incuriosire dal nome di questo vitigno - vi invitiamo a scoprirne la storia e le caratteristiche sul nostro sito, cliccando qui - ma altrettanto sorprendente sarà la scoperta delle sue potenzialità nel nostro calice.

Il Manzoni Bianco Rubicone I.GP. “Cheilante della linea Santerno Wines è certamente uno dei vini bianchi di maggiore personalità all’interno del catalogo Tenute d’Italia: vero e proprio vino di terroir, Cheilante accorda alla perfezione le qualità proprie del vitigno coi cui è prodotto e le speciali caratteristiche dello specifico territorio in cui nasce, per una combinazione semplicemente irripetibile.

Il suo colore giallo paglierino con delicati riflessi verdolini ci suggerisce immediatamente di trovarci al cospetto di un vino intensamente fresco, ma già dalle prime rotazioni nel nostro bicchiere ne possiamo intravedere anche il sontuoso corpo.

Appena mosso il vino nel calice è possibile percepire al naso le prime intriganti note del suo bouquet: in apertura dominano sentori fruttati, dai succosi agrumi - pompelmo e scorza di arancia - alla pera matura, subito abbracciati e raffinati da fresche note di fiori bianchi - gelsomino - e delicate suggestioni erbacee, come di un fresco prato imperlato di rugiada in una mattina d’estate.

Procediamo con l’assaggio, ed ecco che la personalità Cheilante si dischiude in tutta la propria incantevole complessità.

L’eccezionale freschezza è sostenuta da una speciale nota sapida - marchio distintivo del territorio di provenienza, la Valle del Santerno - ma la sensazione complessiva risulta tutt’altro che dura: la sorprendente spalla alcolica conferisce a infatti a Cheilante un calore, una morbidezza, che bilanciano perfettamente i sentori al palato, fornendo un ottimo esempio di quel che si dice vino ben bilanciato.

Per le sue caratteristiche, Cheilante è senza dubbio un vino adatto ad accompagnare l’intero nostro pasto, dai primi - per i quali consiglio (per esperienza!) un buon risotto agli asparagi - ai secondi, specialmente di pesce, che potremo cuocere alla griglia, guarnito di poche, semplici erbe aromatiche, oppure servire crudo, a mo’ di tartare oppure, sognando l’oriente, in versione sushi.

Qualunque sia la vostra scelta, consiglio di prestare particolare attenzione alla temperatura: nonostante sia assolutamente necessario servirlo fresco, servirà tuttavia non eccedere. In altre parole, una temperatura troppo bassa non permetterà a Cheilante di esprimere al massimo le proprie caratteristiche: per garantire la massima piacevolezza alla nostra degustazione sarà quindi necessario mantenere la temperatura di servizio attorno ai 10°C-12°C.

Tenute D'Italia is a trade mark of Morini s.r.l.
VAT 00615541208 e 03367140377
Tel +39 0542 641194 - Imola (BO) Italy